sabato 6 ottobre 2012

Web Morioka
































Luogo: Iwate, Giappone

Architetto: Norisada Maeda

Anno di realizzazione: 2001

Un grande cubo bianco e cinque piccole scatole.
Il progetto sperimenta un nuovo modello di spazio tridimensionale partendo da un grande cubo bianco nel quale sono inserite cinque piccole scatole in cemento di dimensioni e orientamenti diversi.
Il modello vuole essere di risposta al modello tradizionale dell'abitazione, in cui gli spazi sono strutturati in una forma piana e rettangolare.
In questo modo, la configurazione spaziale interna è data da questo grande cubo bianco nel quale i tre piani dell'abitazione costituiscono un unico spazio. Tra le scatole vi sono pareti di vetro che determinano lo spazio degli ambienti circostanti. Sono scomparse le pareti divisorie interne in modo convenzionale.
Questo permette al fruitore di appropiarsi degli spazi in funzione delle proprie necessatà quotidiane, invece di assegnare funzioni ad ogni spazio in modo predeterminato.
Così tutti gli spazi e il loro uso possono essere cambiati nel corso del tempo con grande facilità, a ecezione di quelli con impianti fissi, dando origine ad una abitazione flessibile, dove restano sempre possibilità da scoprire.
Le facciate sono lo specchio della strategia generale: un volume unico attraverso cinque scatole.

giovedì 4 ottobre 2012

Casa in Komazawa







House in Komazawa by Go Hasegawa from JA+U on Vimeo.


Luogo: Tokyo, Giappone

Architetto: Go Hasegawa & Associates

Anno:-

In questo video torue di Casa a Komazawa, progettata da Go Hasegawa & Associates
Questa abitazione rustica è completamente rivestita di una varietà di legno di eucalipto. All'interno, un pavimento permeabile che connette visivamente gli spazi in tutta la casa e permette il passaggio della luce naturale dal lucernario sopra alla biblioteca locale principale sottostante.

mercoledì 3 ottobre 2012

Casa in vetro







































Luogo: Amelo, Germania

Architetto: Dirk Jan Postel

Anno di relizzazione: 1997

La casa è rivestita in vetro. Il progetto si basa sulla ripetizione di un modulo, corrispondente ad una stanza da letto singola, che determina sia la struttura sia la distribuzione degli spazi e il ritmo compositivo di tutte le aperture.
Questo contenitore soprio strottura facilmente il programma progettuale, che si dispone in maniera convenzionale senza introdurre variazioni. Verso la strada e nelle faciate laterali, vi è una lastra di cristallo serigrafato, collocata come strato esterno, riveste il volume, nasconde le dimensioni e la ubicazioni delle aperture.
La continuità di questo rivestimento è interrotta solo da un piccolo portico all'ingresso e dalla porta del garage, che indicano gli ingressi.
Durante il giorno, il rivestimento in vetro riflette ciò che c'è intorno come fosse uno specchio. Di notte, invece, la luce all'interno rivela il mondo della casa.
Questo parallelepipedo, muto e freddo verso la strada si apre verso il giardino con grandi finestroni  tagliati sul modulo strutturate permettendo una connessione fluida tra interno ed esterno.
Una scatola di cristallo simbolo, metafora di raffinat purezza ma anche una stupenda veranda d'inverno.
Il resto della facciata  è ventilato grazie al rivestimento in leggeri listelli in legno che conferisono all'abitazione un aspetto più accogliente al suo interno. Il legno utilizzato all'interno è di betulla.
Un edificio freddo e raffinato all'esterno e confortevole all'interno.

martedì 2 ottobre 2012

Tower House










Luogo: Austin, Texas

Architetto: Anderson Wise

Anno di realizzazione: -


Si trova lungo il lago di Travis, il più lungo dei Laghi Highland, la terrazza che mostra la regione montuosa a ovest di Austin, abitazioni di questo genere sono utilizzate principalmente in estate.  
Si trova su un pendio passando dall'acqua sotto un baldacchino di querce e cedri nativi. Composta da una grande sala, una camera da letto piccola, una cucina e una veranda con vista mare.
I nostri clienti richiesto due camere da letto con bagni e una zona giorno
per raccogliere i gruppi più grandi. Abbiamo scelto di localizzare la zona notte in un area della torre separata dal resto. 
Due camere da letto di piccole dimensioni occupano i piani primo e secondo. Sopra,  terzo livello, un terrazzo da cui si apre un panorama del lago e delle colline lontane. Su questa terrazza, alta una trentina di metri dal suolo,si può godere anche il pomeriggio più caldo d'estate sotto un tetto aperto alle brezze prevalenti che soffiano dal lago
La cabina pietra originale è ora giustapposto con una torre verticale di legno, che sale dalla foresta e nel cielo luminoso Texas. La Torre si redige per vedere il lago, appena visibile a livello del suolo attraverso il boschetto di alberi.

domenica 30 settembre 2012

Lodge di Yatsugatake




















 
























Luogo: Negano, Giappone


Architetto: MDS

Anno di relizzazione: -
 

La loggia di Yatsugatake è una casa minimale che si trova a Negano, in Giappone, progettato dallo studio MDS. Lodge si trova ai piedi delle Alpi del Sud e si affaccia Yatsugatake.
La parte a forma a ventaglio della casa è disposta verso il sud per utilizzare il più luce naturale possibile, in inverno.  
Gli architetti hanno voluto assimilare l'interno con i paesaggi naturali circostanti. Come risultato, i pannelli di legno possono essere visti in tutta la casa sul tetto, sui pavimenti, e anche sulle pareti che appaiono segnate da questi palchè in legno.

Casa Tait-Doulgeris































Luogo: Paddington, Australia

Architetto: Buzacott & Ocolisan Associates

Anno di relizzazione: 1999

Casa Tait-D, diversamente dalle abitazioni dei post precedent, non è stata progettata da zero poichè l'incarico progettuale in questo caso era quello di restrutturare una casa di due piani.
Il progetto è stato impostato in modo da lasciare ampissimi spazi aperti, due camere da letto, uno studiolo e una piccola piscina nella parte posteriore della casa, orientata verso nord. la forma allungata del terreno ha reso possibile proporre un disegno molto flesssibile per la zona dei servizi, che è stata addossata ad uno dei lati, permettendo così di creare ambienti aperti nel resto dell'abitazione.
Il piano terra è stato suddiviso con un mobile di legno impiallacciato, che separa il soggiorno e la zona pranzo degli ambienti di servizio. Questi ultimi si aprono verso un patio posteriore, lungo il cui lato maggiore si estende verso la piscina. Il davanzale della finestra della cucina che si apre verso la piscina, può essere usato come luogo informale dove sedersi a mangiare o perchè no magari a leggere.
Al primo piano viene usata la stessa strategia di suddivisione dello spazio: un mobile di legno disposto longitudinalmente, parallelo alla scala, separa gli spazi e preserva l'innovatività con un tocco innovativo.
Questo mobile è un armadio per le due camere e la lavanderia. Il bagno è completamente rivolto verso la piscina. Lo studio, che è al secondo piano, si apre su una terrazza che ha una splendida vista sulla città e sul ponte Harbour.

giovedì 27 settembre 2012

Casa a Teià






















Luogo: Teià, Spagna

Architetto:  Mario Correa

Anno di realizzazione: 1997

Casa a Teià, si trova in una località di mare, infatti si affaccia sul Mediterraneo. Essa vuole catturare la caratteristica luminosità della costa catalana e valorizzarne la bellezza.
 La costruzione punta sulla sobrietà dei materiali, determinata da forme semplici, con riferimenti all’architettura mediterranea. Il materiale predominante all’esterno è il travertino, mentre all’interno le pareti sono rasate a gesso abbinate al parquet di legno rossiccio presente in tutte le stanze per sottolineare una continuità spaziale.
La pendenza del terreno ha consentito lo sviluppo della casa su tre livelli, che sono comunicanti tra di loro.
L’abitazione è molto semplice poiché priva di complicazioni tecnologiche;  l’utilizzo della pietra mette in dialogo l’edificio con l’ambiente esterno.
La costruzione osserva i principi dell’architettura moderna:
-un vuoto, ovvero un patio, dove si può godere d’intimità e su cui si apre  un’intera facciata in vetro;
-un balcone sull’intera lunghezza della facciata che ripara dal sole. A tutto questo si aggiunge la fluidità spaziale ovunque presente.
Nel patio interno il pavimentato in legno continua fino all’esterno intorno alla piscina, caratterizza lo spazio: i diversi ambienti stimolano ad ammirare il paesaggio e il splendido cielo del mediterraneo.
Le cornici lignee di colore scuro sottolineano le grandi aperture vetrate, creando una composizione della facciata molto gradevole. La facciata interna è vetrata e crea un forte dialogo tra la casa e lo spazio intimo della piscina.