mercoledì 10 ottobre 2012

Casa a Kohoku










































Luogo: Tokyo, Giappone

Architetto: Torafu

Anno di realizzazione: 2008

Questo sito si trova in una zona tranquilla e residenziale recuperato su una collina di Yokohama. Con case vicine allineati molto vicini tra loro, questo flag a forma di sito incontra una strada a un punto di non più di 3 metri di larghezza. Dal momento che il sito è inclinato a nord, e la casa vicina a sud è a due piani e costruita su un livelli, terreno più alto, in un primo momento sembrava quasi impossibile per far entrare la luce da sud. Il cliente, una coppia di sposi che ha vissuto in questo luogo per un lungo periodo di tempo, volevo un piccolo ma pieno di sole a un piano casa proprio come il loro bambino divenne indipendente da loro.

Il tetto che sembra cirripedi lascia filtrare la luce attraverso il vetro sulla parte superiore del tubo a forma di finestre che sono impostati evitando sfumature e sguardi dei vicini. Le forme di questi "tubi" appaiono chiaramente all'interno della casa, e il filetto di una sorta di tetto in lamiera piegata dolcemente separare l'intero spazio residenziale. Dal momento che la casa è un piani, siamo stati in grado di formare il tetto con la libertà. E approfittando di questa libertà, abbiamo voluto fare l'esterno e l'interno appaiono come due facce dello stesso oggetto. Anche se la zona giorno principale è più grande di circa 7 x 7,5 metri, opportune distanze può essere tenuto tra le scene di cibo, abbigliamento e alloggio dal filetto del soffitto moderatamente separa ogni spazio lungo di esse e per l'altezza del soffitto stesso. Alta arris collegare gli spazi limitrofi, e bassa filetti li separano in, per esempio, un soggiorno e una camera da letto. Infissa presso lo spazio in cui il soffitto è più alto è una massa di legno. All'interno della massa sono una sala da cucina, bagno e servizi igienici, mentre la parte superiore della massa viene utilizzato come ufficio di progettazione per il loro figlio. La parte superiore della massa, che è un po 'come un loft, e altri spazi sono visivamente separati, ma la presenza dei familiari può essere sentito quando sono lì.

Abbiamo deciso di utilizzare calcestruzzo armato di sfruttare la struttura ripiegata tetto piatto, rendendo così possibile realizzare il pilastro-meno spazio interno con le pareti e le lastre 150 millimetri di spessore uniforme. E dal momento che richiede solo un getto di calcestruzzo sulla cornice superiore del palazzo, si potrebbe ottenere un telaio anche senza l'immissione congiunta che spesso può diventare debolezza struttura RC. In contrasto con la superficie del substrato di calcestruzzo degli esterni, le pareti e il soffitto all'interno della casa viene data una finitura bianca per diventare una fase in cui gioco di luce e ombra. Poiché il pavimento e il built-in mobili sono realizzati in fibra di media densità e hanno una finitura di vernice, la mobilia sembra come se è cresciuto dal pavimento.

Il tetto non solo permette alla luce e fornisce copertura dalla pioggia ma, al suo interno, dà spazio una separazione moderata. La luminosità e la morbidezza della luce varia a seconda della stagione e ora del giorno, che cambia l'aspetto del luogo. Le finestre sul tetto tagliato il cielo e costantemente proiettare i cambiamenti della natura


lunedì 8 ottobre 2012

Purple House

 



 

Luogo: Pembrokeshire, Galles, Regno Unito

Architetto: Antonino Cardillo
 
Anno: 2009-2011

Purple House rappresenta un viaggio linguaggio inconscio e personale in eredità normanna: esplorando diversi elementi, seguendo percorsi empiricamente, rievocando visioni a distanza, con l'obiettivo di trovare un buon senso perduto: quali sono stati gli scambi dimenticati tra l'Inghilterra, il Galles, l'Irlanda e la Sicilia?Circondato da possenti mura scolpite e coordinato da una facciata interna simmetrica con cupole di cristallo agli angoli, le forme architettoniche indagare su ciò che ci unisce in questa storia. Compatto, complesso, oppressiva, espressionista, l'interno cavo di questa scultura grotta inala luce: una luce che si gonfia le curve e le paratie, si coagula in corrispondenza degli angoli e scivola via, tra gli interstizi. Si illumina una volta ampio adamantina, la creazione di sfumature e dilatando essa.
 Dall'alba al tramonto, la sua retroilluminazione cambia il senso dello spazio e la percezione delle forme: a mezzogiorno si offusca le paratie curve in salotto. La luce perfora le aperture trapezoidali scavate nelle pareti pesanti, vicino al soffitto, la luce si tramuta in lame tagliate da una rapida ingrandita brise-soleil.
Al tramonto, tuttavia, la sala oscura. Le parti, ora oscurato, contrappunto distante riflessi sparsi e all'interno del svuotata base: al di sotto di una grotta in fiamme, sopra un braciere gigante brilla nel caveau. Nel corso di una luce giorno solare e ruoli di swap scuri, interpretando il dramma di un'architettura monolitica e frammentaria, fatta di pietra, cemento e viola.

sabato 6 ottobre 2012

Yellow treehouse resturant








 Luogo: Aukcland, Nuova Zelanda

Architetto: Pacific Environments Architects – Peter Eising & Lucy Gauntlett

Anno di realizzazione:-

Il concetto è stato guidato da un sito ‘incantato’, che si erge su un prato ed un ruscello serpeggiante ai margini del bosco. Il concetto di casa-albero ricorda i sogni ed i giochi dell’infanzia, fiabe di magia e di fantasia.Trova ispirazione nelle molte forme che si trovano nella natura, come la crisalide/bozzolo che protegge la farfalla, forse uno spicchio d’aglio o una cipolla stesa ad asciugare.
É stata interpretata anche come una lanterna, un faro che di notte si illumina ma che durante il giorno sembra il proprio crescimento camufflato, o un forte che fornisce rifugio e la possibilitá di controllo.
La forma in pianta somiglia a una conchiglia le cui estremità generano spirali verso il centro.
Ma é propiamente  “la casa sull’albero” che noi tutti abbiamo sognato da bambini, e non la fantasia di un adulto.

L’accesso è reso possibile tramite una  passerella sopraelevata lunga 60m-un’avventura di per sé.
Il sito e l’albero prescelto hanno dovuto soddisfare una miriade di requisiti funzionali -18 persone sedute, lo spazio per il personale e un bar; una posizione per ottenere angoli di ripresa adeguati con una buona qualitá di illuminazione per girare la pubblicità; l’intenzione di non ostruire la vista della valle e l’ingresso al sito nella conservazione dell’atmosfera dell’intorno. L’albero finale selezionato è uno degli alberi più grandi sul sito e si siede sopra una parte ripida, che accentua la sua altezza.
La componente architettonica incarna una semplice forma ovale, avvolta ‘organicamente’ al tronco e strutturalmente legata in alto e in basso, con una pianta circolare che slitta sull’asse con la parte semicircolare posteriore sopraelevata. Questo permette l’entrata dal retro attraverso un’esperienza ludica di una passerella sopra gli alberi, entrando dentro attraverso il lato del guscio piú esposto per sentire allo stesso tempo di essere in uno spazio chiuso, ma anche abbastanza ‘aperto’ e permeabile alla vista degli alberi. Vi è anche un balcone  definito ‘Giulietta’ di fronte all’ingresso che guarda alla valle.
La scala e la forma della casa-albero crea una una situazione unica ma senza dominare lo scenario. Mentre la sua naturale forma “organica” riposa comodamente, il ritmo dei diversi materiali conserva un forte principio architettonico.
La verticalità delle lame imita la verticalità delle sequoie e permette che l’edificio si confondi naturalmente con la sua posizione, come se si trattasse di una crescita naturale.



Yellow treehouse é approssimatamente largo10m e altre oltre i 12m, con il pavimento su due livelli a 10m dal suolo. Le capriate in legno formano la struttura principale. Le lame ricurve sono di pino lamellare incollato, mentre il legno del pioppo è stato usato per le stecche ed il legno delle sequoie nella balaustra passerella. Lasciando degli spazi tra le lamelle si formano aperture per ottenere delle finestre; questa scelta conserva la forma complessiva ed offre una grande varietà di punti di vista, di luce e chiude rispetto alla parte posteriore. Per perdere la regolarità degli elementi, l’acciaio è avvolto arbitrariamente intorno al guscio. Annodato dalla cima alla base, da un senso di maggiore connessione con l’albero.

É progettata per essere resistente agli agenti atmosferici per mezzo di teli d’acrilico fissati al tetto e sotto le lame verticali con tende roll-down, in stile caffetteria all’interno. L’illuminazione è un elemento architettonico importante per migliorare e cambiare l’umore, per mezzo di un’illuminazione discreta all’interno del passaggio e una forte illuminazione all’interno del costruito.
Un team di consulenti hanno lavorato a fianco degli architetti,  oltre a  ingegneri strutturali (Holmes Consulting Group), urbanisti e paesaggisti per soddisfare i requisiti funzionali e di requisiti di una costruzione così speciale.




Web Morioka
































Luogo: Iwate, Giappone

Architetto: Norisada Maeda

Anno di realizzazione: 2001

Un grande cubo bianco e cinque piccole scatole.
Il progetto sperimenta un nuovo modello di spazio tridimensionale partendo da un grande cubo bianco nel quale sono inserite cinque piccole scatole in cemento di dimensioni e orientamenti diversi.
Il modello vuole essere di risposta al modello tradizionale dell'abitazione, in cui gli spazi sono strutturati in una forma piana e rettangolare.
In questo modo, la configurazione spaziale interna è data da questo grande cubo bianco nel quale i tre piani dell'abitazione costituiscono un unico spazio. Tra le scatole vi sono pareti di vetro che determinano lo spazio degli ambienti circostanti. Sono scomparse le pareti divisorie interne in modo convenzionale.
Questo permette al fruitore di appropiarsi degli spazi in funzione delle proprie necessatà quotidiane, invece di assegnare funzioni ad ogni spazio in modo predeterminato.
Così tutti gli spazi e il loro uso possono essere cambiati nel corso del tempo con grande facilità, a ecezione di quelli con impianti fissi, dando origine ad una abitazione flessibile, dove restano sempre possibilità da scoprire.
Le facciate sono lo specchio della strategia generale: un volume unico attraverso cinque scatole.

giovedì 4 ottobre 2012

Casa in Komazawa







House in Komazawa by Go Hasegawa from JA+U on Vimeo.


Luogo: Tokyo, Giappone

Architetto: Go Hasegawa & Associates

Anno:-

In questo video torue di Casa a Komazawa, progettata da Go Hasegawa & Associates. 
Questa abitazione rustica è completamente rivestita di una varietà di legno di eucalipto. All'interno, un pavimento permeabile che connette visivamente gli spazi in tutta la casa e permette il passaggio della luce naturale dal lucernario sopra alla biblioteca locale principale sottostante.

mercoledì 3 ottobre 2012

Casa in vetro







































Luogo: Amelo, Germania

Architetto: Dirk Jan Postel

Anno di relizzazione: 1997

La casa è rivestita in vetro. Il progetto si basa sulla ripetizione di un modulo, corrispondente ad una stanza da letto singola, che determina sia la struttura sia la distribuzione degli spazi e il ritmo compositivo di tutte le aperture.
Questo contenitore soprio strottura facilmente il programma progettuale, che si dispone in maniera convenzionale senza introdurre variazioni. Verso la strada e nelle faciate laterali, vi è una lastra di cristallo serigrafato, collocata come strato esterno, riveste il volume, nasconde le dimensioni e la ubicazioni delle aperture.
La continuità di questo rivestimento è interrotta solo da un piccolo portico all'ingresso e dalla porta del garage, che indicano gli ingressi.
Durante il giorno, il rivestimento in vetro riflette ciò che c'è intorno come fosse uno specchio. Di notte, invece, la luce all'interno rivela il mondo della casa.
Questo parallelepipedo, muto e freddo verso la strada si apre verso il giardino con grandi finestroni  tagliati sul modulo strutturate permettendo una connessione fluida tra interno ed esterno.
Una scatola di cristallo simbolo, metafora di raffinat purezza ma anche una stupenda veranda d'inverno.
Il resto della facciata  è ventilato grazie al rivestimento in leggeri listelli in legno che conferisono all'abitazione un aspetto più accogliente al suo interno. Il legno utilizzato all'interno è di betulla.
Un edificio freddo e raffinato all'esterno e confortevole all'interno.

martedì 2 ottobre 2012

Tower House










Luogo: Austin, Texas

Architetto: Anderson Wise

Anno di realizzazione: -


Si trova lungo il lago di Travis, il più lungo dei Laghi Highland, la terrazza che mostra la regione montuosa a ovest di Austin, abitazioni di questo genere sono utilizzate principalmente in estate.  
Si trova su un pendio passando dall'acqua sotto un baldacchino di querce e cedri nativi. Composta da una grande sala, una camera da letto piccola, una cucina e una veranda con vista mare.
I nostri clienti richiesto due camere da letto con bagni e una zona giorno
per raccogliere i gruppi più grandi. Abbiamo scelto di localizzare la zona notte in un area della torre separata dal resto. 
Due camere da letto di piccole dimensioni occupano i piani primo e secondo. Sopra,  terzo livello, un terrazzo da cui si apre un panorama del lago e delle colline lontane. Su questa terrazza, alta una trentina di metri dal suolo,si può godere anche il pomeriggio più caldo d'estate sotto un tetto aperto alle brezze prevalenti che soffiano dal lago. 
La cabina pietra originale è ora giustapposto con una torre verticale di legno, che sale dalla foresta e nel cielo luminoso Texas. La Torre si redige per vedere il lago, appena visibile a livello del suolo attraverso il boschetto di alberi.